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N°
5/2001
19 Maggio / 5 Giugno
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Notiziario di Finanza e Internet per l'azienda
redatto da Euroimpresa Consulting Srl
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Capire
la cronaca quotidiana per far crescere la propria azienda.
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In
questo numero:
| Finanza |
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| Internet |
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| Euroimpresa |
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Euroimpresa Consulting Srl - 2001
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Aggiustamenti
di...
rigore
Il
recente intervento
sui tassi, inatteso,
ha prodotto qualche
risultato
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Aggiustamenti
di... rigore
Tanto
tuonò che piovve! E Duisenberg, ormai possiamo dirlo, inaspettatamente
ha ridotto di un pochino il tasso della Banca Centrale Europea.
Passata qualche giornata di dubbio, l'interbancario si è adattato alla
nuova situazione, posizionandosi su nuovi livelli che scontano l'intervento
effettuato.
Occorre subito dire che il piccolo taglio è risultato inatteso per svariati
motivi.
Il primo dei quali è che non tutti pensano che il pericolo dell'inflazione
sia sotto controllo. Poi, che il mercato sia convinto che una ripresa,
almeno potenziale, esista.
Quindi, che ripresa macroeconomica, governo del cambio e tassi di interesse
siano tra di loro poco collegati. Prendiamo, comunque, atto del ribasso
e provvediamo a ringraziare.
EURIBOR
(29/5/2001)

Vorremmo
chiudere questo intervento ribadendo le affermazioni fatte nel precedente
numero.
Vale a dire: non bisogna aspettarsi che la B.C.E. sia o diventi ciò che
non è né può essere, almeno a breve scadenza: una leva di governo dell'economia
europea.
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Dr. Damiano Pizzini - Consulente di Euroimpresa Consulting Srl
damiano.pizzini@euroimpresacons.it

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Credito
e
Concentrazioni
Voci
di movimenti
societari per Banca
Lombarda
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Credito e concentrazione
Da qualche tempo si sentono voci di possibili movimenti societari tra
il gruppo Banca Intesa e la Banca Lombarda.
Al di là della dimensione attuale del gruppo Banca Intesa, ormai ragguardevole,
occorre rilevare come il gruppo Banca Lombarda non sia proprio l'ultima
banca italiana ed abbia una presenza territoriale molto localizzata nella
Lombardia orientale, certamente con una capillare rete di sportelli che,
per certi aspetti, può riuscire complementare a quella dell'altro gruppo.
L'eventuale unione di queste realtà creditizie condurrebbe alla creazione
di un polo bancario importantissimo, largamente diffuso il tutto il Nord
Italia, con una massa di depositi e impieghi a dir poco impressionante.
Potrebbe, tuttavia, non essere conveniente alla nuova banca proporsi sui
sub-mercati locali con uno stesso aspetto.
Ecco, dunque, che si presenta la opportunità di diversificare la propria
immagine per segmentare il mercato. La diversificazione dell'unica struttura
proprietaria può nascente dall'unione di una "rete di marchi locali".
Ciò farebbe conseguire alla nuova banca un controllo, forse non monopolistico,
ma certamente rilevante, del credito in alta Italia attraverso una diversificazione
solo formale dei soggetti intermediatori di denaro, probabilmente più
rilevante di quella che sarebbe conseguibile proponendosi con un'unicità
di veste.
La diversificazione dell'offerta di impieghi e depositi può essere ottenuta:
a) lasciando sul territorio alcune banche nominalmente indipendenti, ma
di fatto possedute interamente o per larga parte dalla capo gruppo; b)
unificando la struttura societaria (fusioni), ma creando "divisioni operative"
caratterizzate da un diverso marchio.
Nel primo caso esistono più società e più marchi, tutti facenti capo a
un medesimo soggetto economico; nel secondo caso esiste una sola società
con una pluralità di marchi. In entrambi i casi, il soggetto economico
che dirige le operazioni è uno solo.
La diversificazione consente di governare centralmente le politiche di
credito e di raccolta, selezionando la clientela secondo criteri uniformi
di valutazione e rispondenti alle volontà strategiche della proprietà
ultima. Inoltre, consente di praticare politiche diverse a seconda del
settore geografico e/o merceologico di volta in volta preso in considerazione.
Ad esempio, marchi diversi possono arrivare ad avere gli stessi comportamenti
in una medesima zona o verso clienti che operano in uno stesso settore.
In pratica, è possibile che l'incontro societario di realtà così prepotentemente
presenti sul territorio conduca all'accentuazione delle politiche di selezione
della clientela all'interno del gruppo, togliendo all'utente buona parte
dell'effettiva possibilità di rivolgersi a istituti di credito concorrenti
per ottenere condizioni più vantaggiose.
Dr.
Piergiorgio Morandi- Amministratore unico di Euroimpresa Consulting Srl
piergiorgio.morandi@euroimpresacons.it
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E-Commerce:
risposte sempre
vaghe?
Cosa
fare?
E con quali costi?
"dipende..."!!!
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E-Commerce: risposte sempre vaghe?
Quando si parla di e-commerce si possono affrontare le problematiche più
diverse, dalla validità dei contratti stipulati on-line, alla sicurezza
delle transazioni, e così via. Ma ciò che più scoraggia i potenziali operatori
è la vaghezza delle risposte che possono ottenere rispetto al business
auspicato.
In realtà alla domanda cosa devo fare, e quanto mi costa, la risposta
non può che essere: "dipende..."!
Dopo la banalizzazione dei problemi offerta da tanti spot televisivi che
lasciavano intendere che basta un sito per vendere valvole ai giapponesi,
o mozzarelle agli americani, è tempo di pensare seriamente al da farsi.
Da cosa dipende il successo di un'iniziativa di e-commerce?
Certamente dalla buona pianificazione dell'iniziativa stessa. Definire
gli obiettivi, scegliere gli strumenti per raggiungerli, fare quindi un
budget e stimare costi e ricavi, sono passi essenziali per non ritrovarsi
a metà del guado con un pugno di mosche.
Quali sono le problematiche da affrontare? Ne indichiamo alcune certamente
importanti, senza la pretesa di essere esaustivi.
In primo luogo occorre considerare la scelta del prodotto per la realizzazione
del negozio elettronico, e la sua integrazione con il sistema informativo
aziendale.
Poi c'è il problema del marketing: come porto la gente sul mio sito, e
come la faccio ritornare? Come convinco il potenziale cliente a fare il
primo acquisto? Il costo di un piano di marketing può essere molto importante,
meglio pensarci bene prima, ed essere consapevoli che senza di ciò il
sito potrà essere visitato solo da parenti e amici...
Occorre poi pensare alla logistica e alla costumer care: come gestisco
gli ordini che mi arrivano via Internet? Sono in grado di fare le spedizioni?
E come rispondo alle domande che mi arriveranno dai clienti (acquisiti
e potenziali)?
La risposta a queste domande dipende dal ruolo che si vuole affidare ad
Internet: sarà solo un nuovo canale di vendita o diverrà il fulcro del
futuro business aziendale? Occorre poi vedere se ci si rivolge alla stessa
clientela di prima o a clientela diversa; se prima vendevo solo attraverso
rivenditori, dovrò pensare a come potrò gestire la spedizione del singolo
pezzo al cliente finale: lo farò direttamente o gestirò la logistica in
outsourcing, affidando ciò la gestione degli ordini e le consegne ad una
società esterna?
Cosa fare, dunque? E con quali costi? La risposta non può che essere vaga,
"dipende..."!
Solo
uno studio serio di costi, ricavi e risparmi può consentire di dare delle
risposte concrete legate alla specificità dell'azienda e al suo progetto
di business.
Altrimenti la realizzazione del sito, il suo marketing, la gestione dei
clienti e la logistica continueranno a rappresentare ostacoli insormontabili
che terranno lontano da Internet le nostre piccole e medie aziende.
Dr.
Domenico Golonia - Consulente di Euroimpresa Consulting Srl
domenico.golonia@euroimpresacons.it
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Virus,
Antivirus e
... bufale!
Oltre
ai Virus
in Rete circolano
anche le "hoax".
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Virus,
Antivirus e ...bufale!
Non vi voglio parlare nè delle mozzarelle nè dei pacifici animali che
ci forniscono la materia prima per produrre le stesse, bensì delle panzane
che girano su Internet...
Ma andiamo con ordine... Una delle preoccupazioni più grosse riguardanti
l'utilizzo di Internet è certamente, dal punto di vista aziendale, quello
della sicurezza. E uno degli aspetti più insidiosi del problema "sicurezza"
è quello legato alla diffusione dei Virus.
Ricordo i bei tempi in cui i Virus potevano aggredirci solo da floppy
disk di incerta provenienza e usati incautamente...!
Oggi sul nostro PC i Virus possono arrivare direttamente dalla rete, sia
quando ci colleghiamo ad un sito, anche senza eseguire un download fisico
di un file, sia tramite la posta elettronica.
Opportuno quindi, anzi assolutamente necessario, mettere una barriera
tra la rete interna aziendale e la Rete con la "R" maiuscola, cioè Internet.
Tale barriera non può che essere costituita da un programma Antivirus.
Siamo a posto ? No, ovviamente, perchè i nuovi Virus vengono sfornati
ogni giorno, e gli antivirus sono aggiornati, ovviamente, in ritardo.
Cosa fare, dunque? In primo luogo aggiornare tempestivamente (almeno mensilmente)
il proprio antivirus, e, in secondo luogo, gestire al meglio la pratica
dei "salvataggi" dei propri dati di sistema.
Last, but not the least, fare attenzione alla posta elettronica, specie
quando non si conosce il mittente.
E... le bufale? Bè, non bastano i Virus veri, in Rete circolano
anche le burle ("Hoax") ovvero i pesci di Aprile... Eccone una fresca
fresca (che ha suggerito questo articolo).
Nei giorni scorsi circolava in Rete la terribile notizia relativa ad un
Virus veicolato dalla posta elettronica che, una volta installatosi sul
PC, sarebbe stato latente fino al 31 Maggio e si sarebbe scatenato il
1° Giugno cancellando dischi ecc. ecc.
La notizia, diffusa dal tam tam della rete, indicava quindi la necessità
di individuare il file e cancellarlo.
In realtà la notizia era una burla e il file che veniva indicato per la
cancellazione era il "sulfnbk.exe", una utility di Windows necessaria
per il ripristino dei file dai nomi lunghi. Un programma, quindi, da non
cancellare, anche se non è utilizzato nelle normali operazioni di sistema.
Un pesce d'aprile un po' cattivello e che potrà creare qualche difficoltà
a chi ha seguito le indicazioni date da quell'e-mail.
Attenti, quindi, ai Virus, ma diffidate anche dalle informazioni incontrollate,
anche se la e-mail ve l'ha spedita un vostro carissimo amico; meglio tentare
di saperne di più, sui presunti Virus, visitando i siti delle società
che producono i programmi Antivirus.
Per inciso, il sito di Symantec, noto produttore di Antivirus, riferisce
ampiamente della "burla" e indica pure come ripristinare il file "sulfnbk.exe"
nel caso qualche incauto utente lo abbia cancellato. Se vi interessa,
seguite il seguente link:
http://www.symantec.com/avcenter/venc/data/sulfnbk.exe.warning.html
Le indicazioni per il ripristino del file le trovate alla sezione
"How to restore the Sulfnbk.exe file".
Dr.
Domenico Golonia - Consulente di Euroimpresa Consulting Srl
domenico.golonia@euroimpresacons.it

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Novità
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Abbiamo
messo in linea la nuova versione del nostro sito aziendale !
Gli obiettivi della profonda revisione del sito sono molteplici: pur rispettando
il criterio della semplicità che caratterizzava la versione
precedente, si è voluto curare maggiormente l'aspetto grafico.
L'attenzione agli aspetti tecnici ha comunque consentito di ridurre del
60% circa il peso di ogni pagina HTML con conseguente maggior velocità
di accesso alle pagine stesse.
La riorganizzazione logica dei contenuti ci ha portato a fondere tra loro
alcune pagine prima distinte, mentre la riscrittura di alcune pagine ha
avuto lo scopo di meglio illustrare in cosa consistono in concreto i servizi
offerti da Euroimpresa Consulting.
Di particolare interesse è la nuova importante offerta promozionale
che abbiamo riservato agli amici che ci conoscono via Internet: la possibilità
di avere un "rating" gratuito del proprio sito. Un modo simpatico
per conoscerci reciprocamente!
Infine
abbiamo riscritto la pagina di accesso ai vecchi numeri "cartacei"
di Euroimpresa Informa e abbiamo messo in linea i nuovi numeri in formato
HTML della vostra newsletter.
Non appena esaurita la "sbornia" da feste e ponti metteremo
in linea, come promesso, il nuovo calendario corsi, che prevede la ripetizione
a breve dei corsi tenuti in gennaio / febbraio.
A proposito..., se vuoi dare un'occhiata al nuovo look del nostro sito,
clikka qui!
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